Presso la scuola secondaria di Valbrenta, gli studenti hanno avuto il privilegio di incontrare Anna Rosa Baggio, autrice del libro “Memorie clandestine”. Attraverso le pagine del diario di suo padre, i ragazzi hanno potuto ripercorrere l’esperienza drammatica della deportazione e del lavoro forzato. Ascoltare la voce di chi ha custodito questa eredità familiare ha permesso agli alunni di dare un volto e un nome alla Storia, comprendendo che dietro ogni grande evento ci sono vite umane che meritano di essere raccontate e onorate. Contemporaneamente, alla secondaria di Pove, la memoria si è fatta corpo e suono. Gli studenti hanno dato vita a una rappresentazione intitolata “Il volo della farfalla”, un intreccio suggestivo di musica, danza, testi espressivi e gestualità. Attraverso la grazia dei movimenti e la forza delle parole, i ragazzi hanno trasmesso un messaggio di pace e fratellanza universale, ricordando che, proprio come quella farfalla, la libertà deve saper volare sopra ogni muro e oltre ogni filo spinato. “Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati. Questo è un semplicissimo messaggio per i ragazzi e le ragazze di oggi, che siano in grado di fare la scelta giusta. E con la loro responsabilità e la loro coscienza, siano sempre quella farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati”. (Liliana Segre)
Personale scolastico
Docente e referente