Nelle giornate del 6 e 7 maggio, le classi prime della Scuola Secondaria di primo grado dei plessi di Pove, Valbrenta e Solagna
hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, immergendosi nella storia e nell’arte di Ravenna. Il viaggio ha permesso agli studenti di scoprire come la città romagnola sia stata il cuore pulsante del mondo antico: prima come provincia e capitale dell’Impero Romano d’Occidente, e successivamente come centro nevralgico dell’Impero Bizantino.
Il percorso didattico ha guidato i ragazzi tra i monumenti più iconici della città, dove l’arte del mosaico racconta secoli di splendore:
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Basilica di San Vitale: un capolavoro di architettura e luce che ha lasciato tutti a bocca aperta.
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Sant’Apollinare Nuovo: con le sue spettacolari decorazioni musive che narrano l’incontro tra Occidente e Oriente.
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Basilica di San Francesco: celebre per la sua suggestiva cripta sommersa, che ha incantato gli studenti con i suoi riflessi d’acqua.
La parte più emozionante è stata poter dare un volto ai protagonisti studiati in classe. Ammirare i ritratti imperiali di Giustiniano e Teodora, o immaginare le imprese del generale Belisario, ha reso la storia improvvisamente reale e vicina.
Ravenna non è solo Bisanzio. Una tappa fondamentale del viaggio è stata la visita alla Tomba di Dante Alighieri.
Davanti al tempietto che custodisce le spoglie del Sommo Poeta, gli alunni hanno potuto ascoltare spiegazioni sulla sua vita in esilio e sul legame indissolubile tra il padre della lingua italiana e questa città. Vedere il luogo dove riposa l’autore della Divina Commedia ha aggiunto un profondo valore letterario ed emotivo all’esperienza. Oltre all’immenso valore culturale, il viaggio ha rappresentato un importante momento di aggregazione per le classi prime. Condividere la meraviglia davanti a tanta bellezza è il modo migliore per imparare che la storia, l’arte e la letteratura non sono solo concetti sui libri, ma eredità vive che ci appartengono.
Personale scolastico
Docente e referente